Disastro ecologico e depressione: due facce della stessa medaglia
Disastro ecologico e depressione: due facce della stessa medaglia

«Il giardino che soffre fuori fa soffrire il giardino che è dentro, ovvero l’anima.»

Oggi, 5 giugno, è la Giornata Mondiale dell’Ambiente dedicata al tema del drammatico declino della biodiversità del pianeta.

In un’intervista rilasciata nel 2001, James Hillman, importante psicoanalista e allievo diretto di Jung, ha affrontato la correlazione tra la depressione -qui intesa come quel malessere collettivo che accomuna tutti- e la distruzione dell’ambiente.
Quello che accade fuori, nel mondo, ha ripercussioni anche dentro di noi, anche se forse non ne siamo del tutto coscienti.

Avvertiamo l’estinzione delle piante, degli animali, delle culture, dei linguaggi, tutto ciò provoca un sentimento di perdita, di solitudine, di nostalgia e di tristezza. 

E, conclude Hillman, «se non mi sento depresso allora sì che sono pazzo. Questa è la vera malattia, sarei completamente escluso dalla realtà di quello che sta succedendo nel mondo: la distruzione ecologica.»

Intervista a James Hillman

Intervista completa su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=y3dGMzjj9ss

Valerio Di Lazzaro

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